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Parco del Taburno, un family trekking nel bosco con lezione di escursionismo

bambino parco del taburno

Quante volte pensiamo che i nostri figli passino troppo tempo chiusi in casa (se pensiamo agli ultimi due anni poi…), troppo tempo davanti a schermi e device e magari li impegniamo in 1000 attività extrascolastiche, pensando che questo riempia la loro giornata e gli dia una qualche forma di insegnamento diversa da quella che ricevono a scuola? Come mamma di un bambino di 6 anni, mi sono chiesta cosa potesse davvero dare un valore aggiunto alla sua vita, senza dovermi barcamenare tra le mille attività che si vogliono a tutti i costi proporre ai bambini figli. E la risposta è arrivata dalla cosa più semplice e soprattutto più accessibile al mondo da tutti: la natura.

E poco importa che la Primavera tardi ad arrivare, noi amiamo fare passeggiate in natura in qualsiasi periodo dell’anno, l’importante è andare ben equipaggiati e vestiti in maniera adeguata.

Nonostante siamo abbastanza esperti di passeggiate in natura, quando ho scoperto che Annalisa Galloni, guida GAE e giornalista del turismo, organizzava un family trekking sul Taburno con lezione dimostrativa sull’escursionismo, l’ho subito contattata per partecipare.

Il Parco del Taburno – Camposauro: l’area protetta della Campania

Il Parco del Taburno – Camposauro ricade nella provincia di Benevento, è un’area naturale protetta della Campania e comprende tantissimi borghi antichi: Sant’Agata de Goti (sicuramente il più noto), Tocco Caudio, Vitulano, Solopaca, Montesarchio sono solo alcuni di quelli che consiglio di visitare. Il Taburno è un massiccio calcareo che raggiunge il culmine con la vetta del Monte Taburno (1394 mt slm) e del Camposauro (1388 mt slm). Da un punto di vista della flora e della fauna è davvero ricchissimo: le zone a valle sono quasi tutte coltivate con vigneti (aglianico e falanghina sono vini doc prodotti proprio qui), uliveti e frutteti…ma mano che si sale di quota andiamo incontro a boschi di querce, faggi , castagni e abeti. Ad alta quota troverete invece distese di prati di origine carsiche, che vengono utilizzate per i pascoli, (facilmente incontrerete lungo il percorso il bestiame che va a pascolo). In quanto alla fauna, il Taburno è davvero un ecosistema variegato ma i rapaci sono i veri padroni di queste montagne.

 

Il sentiero nel Parco del Taburno fino a Piano Melaino

Una volta parcheggiata l’auto sul lato sinistro della strada, esattamente dove vi ha portati il navigatore, troverete di fronte sulla sinistra un cancello (ha un un catenaccio solo per non far passare le auto ma potete passare agevolmente ai lati del cancello e intraprendere il sentiero). Da qui fino al pianoro di Piano Melaino sono circa 2 km. Una bellissima passeggiata nel bosco, tra abeti e faggi e distese di aglio orsino (sentirete un odore fortissimo di aglio e sarete tentati dal portarvi qualche radice a casa, ma attenzione , siete in un’area protetta!). Annalisa ferma il gruppo ogni 500 mt per fare rispondere alla domande dei tanti bambini curiosi che sono presenti all’escursione.

Family Trekking sul Taburno con una guida GAE

Come dicevo, noi abbiamo scelto di fare un’escursione con una guida GAE, non tanto perchè non conoscevamo la zona, ma perchè a me piace tantissimo andare alla scoperta dei luoghi con qualcuno che quei luoghi li conosce bene e sa raccontare la loro storia. Se poi l’escursione è dedicata ai bambini, ancora meglio! E infatti non mi sono sbagliata: Annalisa di Anime Erranti ci ha dato tutte le dritte per arrivare fino al punto d’incontro e ha saputo coinvolgere non solo i bambini ma anche gli adulti, catturando l’attenzione su tutto ciò che abbiamo incontrato durante il cammino: dai funghi mensola che colonizzano i tronchi degli alberi alla lettura degli anelli di un albero per capirne l’età, fino alla conoscenza dei 4 punti cardinali, con tanto di bussola regalata ad ogni bambino. Abbiamo imparato che la distesa di verde che tappezza il sottobosco del sentiero che conduce a Piano Melaino, è aglio orsino (l’odore pungente che pervade il bosco è proprio quello dell’aglio).

annalisa galloni anime erranti

Come si arriva al Parco del Taburno – Camposauro

Per chi viene da Napoli, impostate sul navigatore Montesarchio , una volta arrivati lì, impostate il navigatore con la vostra destinazione finale. Mi raccomando, impostate il navigatore già a Montesarchio. Man mano che salirete di quota infatti, non ci sarà più rete e non potrete più usare il vostro telefono. Per il sentiero che abbiamo fatto noi, impostate questo su Maps Escursione Taburno

Ad un certo punto il navigatore vorrà farvi prendere una stradina sulla sinistra , con un divieto di transito: non prendetela! E’ una stradina stretta e dissestata e se incontrate una macchina di fronte, andrete in difficoltà. Perciò continuate sulla destra, anzichè prendere la stradina: allungherete di qualche minuto ma la strada è molto più agevole.

Come si arriva a Piano Melaino

piano melaino

Una volta raggiunto il punto indicato su maps, potrete decidere se fermarci qui (ci sono tavoli e panche per fare un picnic nel bosco) o se proseguire sul sentiero di 2 km che vi porterà fino a Piano Melaino, dove troverete una distesa di verde. Anche qui ci sono tavoli e panche

 

Cosa fare nelle vicinanze del Parco del Taburno – Camposauro

Sono tante le attività che potete fare qui, dalle escursioni ai picnic, fino ai parchi avventura e al pranzo in agriturismo

Aree picnic del Taburno

Il Tasso del Taburno

E’ un’azienda agricola e macelleria che offre anche un’ampia area attrezzata per i picnic, dove poter fare un barbecue con la carne comprata anche direttamente qui. C’è un’area giochi per i bambini e ampi spazi verdi. Se invece preferite assaggiare i prodotti locali cucinati da loro, potete fermarvi al ristorante. Info iltassodeltaburno 389 2183104

Area Pic Nic Le Fontanelle

Area picnic con 14 aree dotate di tavoli e panche e , in alcune zone, anche piano cottura e lavello. E’ possibile portare direttamente il cibo da casa oppure è disponibile un servizio di Catering con cucina tipica locale.Info 393 31 01 378 – 388 64 25 216 areapicniclefontanelle.it

Parco Avventura

A Vitulano, trovate il Parco avventura Camposauro

  • Dove: località Serre del Campo – 82038, Vitulano BN, Parco regionale del Taburno-Camposauro
  • Periodo: tutti i giorni periodo estivo dalle 10:00 al tramonto
  • Attività: il parco avventura è un parco destinato al divertimento di bambini dai 4 anni ed adulti: emozioni e adrenalina allo stato puro.
  • Percorsi: area junior 3 percorsi (4/10 anni circa) + area adulti 5 percorsi, oltre alla parete artificiale di arrampicata da 12 metri ed un percorso dedicato ai diversamente abili.
  • Area Picnic: nell’area picnic troverete tavoli prenotabili al costo di 10€/giorno, con possibilità di accendere il fuoco per bbq. Per prenotare tavoli rivolgersi a: Protezione Civile di Vitulano: 3332775213.
  • Info e contatti: Telefono 391 136 0520 o parcocamposauro@gmail.comparcoavventuracamposauro

 

Dove mangiare e dormire nel Parco del Taburno

Noi siamo amanti della scampagnata e del picnic nel bosco, senza nemmeno tavoli e sedie, ma abbiamo raccolto una lista di agriturismi con ottime recensioni che vi segnaliamo:

Serra Del Taburno

E’ un’azienda agricola coltiva prodotti esclusivamente naturali. Dispone di un ristorante specializzato nella cucina dei piatti tipici del Sannio. Tutti gli ingredienti della cucina vengono prodotti da loro per fornire al cliente una cucina di primissima qualità, come frutta, ortaggi, formaggi, salumi, carni, pane e molto altro. Si trova a a Tocco Caudio (Bn). Info Serra del Taburno

Al rifugio della Volpe

Luogo perfetto per gustare le specialità della cucina tipica locale, la struttura organizza visite, escursioni ed eventi. Inoltre è possibile pernottare in bungalow immersi nella natura. Si trova a a Tocco Caudio (Bn). Info Al rifugio della Volpe

Agriturismo Al Poggio Antico

Un antico cascinale in pietra, a 2 km da da Cautano (Bn) che offre non solo ristorazione con cucina tipica sannita ma anche camere e piscina per il pernottamento. Info Al poggio antico

Masseria Montenero

Azienda agricola agrituristica con cucina a base di prodotti locali a Cautano (Bn). Info Masseria Montenero

Altaquota Camposauro

Chalet ad alta quota immerso nel Pianoro del Campo. Offre servizi di ristorazione, lounge bar e serate musicali e intrattenimento di vario tipo. Immerso nel verde delle montagne, si trova a Vitulano (Bn). Info Altaquotacamposauro

 

Info utili sui prossimi Family Trekking

Se volete partecipare alle prossime escursioni di Annalisa, contattatela per essere inseriti nel gruppo whatsupo

Info: Anime erranti 339 170 1401

Cosa serve per un family trekking in montagna in primavera/estate

Abbiamo fatto questa escursione il 24 aprile, in teoria dovremmo essere in primavera, invece la montagna ci ha accolti con una temperatura piuttosto rigida e una fitta nebbia, che però non ha scoraggiato la nostra voglia di addentrarci nel bosco. Tuttavia è fondamentale, quando si va in montagna, essere adeguatamente attrezzati. Il meteo può cambiare improvvisamente e quella che ci sembrava una giornata di sole, può trasformarsi in una giornata di vento e pioggia. Annalisa ha perciò spiegato a noi adulti cosa non deve mai mancare nell’attrezzatura di un escursionista, anche se di livello amatoriale.

  • Scarpe da trekking: per noi sono fondamentali in qualsiasi passeggiata che facciamo, che sia in un bosco, o che sia in montagna. Personalmente vi consiglio di investire, almeno per voi adulti, in un paio di scarpe di buona qualità. Per i bambini che invece crescono velocemente, potete anche prendere quelle di decathlon, di fascia più economica. Preferitele impermeabili.
  • Scaldacollo, sciarpa e cappello: anche in estate, da tenere sempre nello zaino. Il vento può essere molto fastidioso ad alta quota perciò meglio essere previdenti che soffrire di emicrania per il resto della giornata
  • Maglia tecnica: a contatto con la pelle mettete sempre una maglia in tessuto tecnico (decathlon le vende a 4€), cosi nè voi nè i bambini suderanno camminando.
  • Giacca a vento: se sotto siete vestiti a cipolla (quindi maglia tecnica mezza manica, maglia manica lunga e felpa) , una buona giacca a vento vi riparerà dagli sbalzi di temperatura. Se poi è anche impermeabile, eviterete di dover aggiungere anche quello allo zaino.

Altre cose importanti da avere con sè quando si fa un family trekking sono dei calzini di ricambio (se i bambini dovessero bagnarsi le scarpe, i piedi bagnati possono essere un bel problema), borraccia termica (assicuratevi di avere acqua a sufficienza, quindi ognuno una borraccia da almeno 1 lt), spray antizanzare e zecche (grazie ad Annalisa abbiamo scoperto che in Campania ci sono tanti posti con le zecche, soprattutto se andate in posti dove c’è il passaggio di animali al pascolo). Lo zaino da trekking sarà il vostro compagno di avventure, per cui sceglietene uno con l’allacciatura in vita che vi sostiene durante il cammino.

 

 

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