Il sentiero degli dei con i bambini: si può fare!

Sentiero degli Dei bambina di spalle

 

Sospesi tra cielo e mare: il Sentiero degli Dei, da Agerola a Positano, meraviglioso e pericoloso. Almeno questa è la sua fama. Ci sono tane storie intorno a questo sentiero spettacolare che corre lungo la dorsale dei monti Lattari e sembra tuffarsi nell’azzurro del mare della costiera fino quasi a  Capri. E molti sono gli incidenti accaduti, ma lo diciamo subito:  si può fare con i bambini. È facile, ben tenuto e non troppo lungo. Ci sono dei punti esposti in cui bisogna stare attenti e tenere i bambini sotto i sei anni per mano, ma come in qualsiasi sentiero, se si rispettano le regole e si sta attenti, sarà una magnifica passeggiata. Il problema di questo sentiero è che è molto famoso e spesso percorso da comitive o da camminatori inesperti a caccia della foto giusta, più che della passeggiata giusta.

Sentiero degli Dei

Ecco alcuni consigli utili per affrontare questo  sentierocon i bambini. Da che età è possibile farlo? In che periodo è preferibile passeggiare sul sentiero da Agerola Positano’ Cosa vedere e dove mangiare.

Perché si chiama il Sentiero degli Dei

Iniziamo dal nome. Ci sono diverse teorie sul suo nome. L’unica verità secondo noi è che è talmente bello che camminando ci si sente degli Dei, a cui è concesso ammirare tanta bellezza. Ma a parte le nostre riflessioni personali, sono tre le teorie più accreditate per l’origine del nome:

  1. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui fu la strada che percorsero le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola de Li Galli.
  2. Il sentiero fu nominati così per la sua grande bellezza dai viaggiatori del Grand Tour
  3. In questa zona molti eremiti si ritiravano a pregare, creando talvolta piccole comunità religiose e in paese li chiamavano i seguaci di dio…perciò la strada divenne dla strada degli Dei.

Dov’è il Sentiero degli Dei

Sentiero degli Dei

Il sentiero parte da Agerola, un paesino sulle colline della Costiera Amalfitana, e arriva a Nocelle, frazione di Positano alle pendici del Monte Pertuso.

Vi consigliamo di percorrerlo nella direzione che va da Agerola a Nocelle in modo da camminare in leggera discesa e avere davanti il panorama della Costiera Amalfitana e di Capri.

La passeggiata è spettacolare: vista mare, tra macchia mediterranea, vigneti, caprette e asinelli.

I due percorsi del sentiero 327

Sentiero degli Dei

Esiste il Sentiero degli Dei  “alto” e “basso”, i cui nomi derivano dall’altezza in cui si sviluppa il sentiero, nel primo caso il sentiero alto inizia da Bomerano (Agerola) e termina a Santa Maria Del Castello ed è leggermente più impegnativo proprio per la presenza di molti tratti in salita, mentre il sentiero basso è quello che attraversa Nocelle, ed è meno impegnativo consigliabile per le famiglie.

Il Sentiero inizia da una frazione di Agerola (Bomerano) e termina nella parte alta di Positano (Nocelle).

Quanto tempo ci vuole per fare il Sentiero degli Dei?

Il percorso naturalistico è lungo circa 8  kilometri (andata e ritorno). La nostra escursione con i bambini e pausa pranzo è durata ( andata e ritorno) sei ore.

Un sentiero unico sospeso tra cielo e terra

Sentiero degli Dei

Perché è spettacolare questo sentiero? Perché lungo il percorso trovate terrazze panoramiche da cui ammirare i Faraglioni dell’isola di Capri, Punta Penna, l’isola Li Galli e i Monti Lattari, la picocla isola Balena e l’isola di Edoardo. Lungo il percorso trovate anche panche e tavoli ( un po’ malandati quando abbiamo fatto noi la passeggiata) in legno per fare un picnic. Lungo il percorso trovate diverse sorgenti di acqua fresca e potabile.

Quanto costa il sentiero degli Dei?

Questo è un percorso sempre aperto a e gratuito. La protezione civile può deciderne la chiusura in caso di incendi, frane, maltempo.

Il sentiero degli Dei con i bambini

Sentiero degli Dei con i bambini

Si, il sentiero presenta tratti esposti e senza protezioni quindi è consigliabile percorrerlo con bambini dai sei anni su o se piccoli nello zaino o nel marsupio. Non è possibile percorrerlo in passeggino, ma è il sentiero è ben tenuto e molto facile. Non lo consigliamo solo a genitori con i bambini tra i 2 e i 4 anni, perché i piccoli vogliono cammirane da soli e possono sgattaiolare via.

In ogni caso, lungo il percorso i punti più impegnativi ed impervi, hanno delle balaustre in legno e strutture protettive.

Per tutti, grandi e piccini, sono consigliate scarpe da trekking e non scarpe da ginnastica a suola liscia. Cosnigliato anche un cappellino per il sole.

La nostra passeggiata sul Sentiero degli Dei

Lasciata la macchina a piazza Paolo Capasso (Bomerano) ad Agerola, la prima parte del sentiero è asfaltata, superata la targa nella roccia “Benvenuti sul sentiero degli Dei”, iniziate il vero trail.

Sentiero degli Dei con i bambini

Il percorso è contrassegnato da segnali in bianco e rosso con la scritta sentiero 327. Troverete anche delle mattonelle numerate con il numero di emergenza. Servono, in caso di pericolo, pr comunicare la vostra posizione.

Lungo il cammino troverete altre mattonelle di ceramica, con gli articoli della Costituzione Italiana. Qualcuno infatti ha ribattezzato questa strada, come il “Cammino della costituzione”.

Da Colle Serra si percorre un primo tratto in discesa fino a raggiungere una fontana: sulla sinistra troverete la mulattiera che sale da Praiano, mentre sulla destra si prosegue per il Sentiero degli Dei.

Noi lo abbiamo percorso in un giorno settimanale di inverno e abbiamo incontrato molti asinelli

In basso noterete il Convento di San Domenico, che invece si trova sulla strada quando si sale da Praiano.

Noi, con due bambini di otto anni, allenati a camminare, abbiamo percorso il sentiero basso all’andata, e il sentiero alto al ritorno, con un percorso ad anello, fermandoci anche ad esplorare vecchie case abbandonate.

Lungo il cammino abbiamo visto anche un bar (era chiuso) con tanto di pupazzo di Ulisse e barca. Un po’ troppo turistico, ma può piacere. Anche se dobbiamo dire che i lfascin odi questo sentiero è proprio il fatto che è tutto naturale: l’uomo no nci ha messo mai mano .e non dovrebbe metterla.

Un picnic vista mare

Come abbiamo detto il percorso non è impegnativo, ma lungo, quindi a metà strada, magari nelle ore più calde, vi consigliamo di fare una pausa picnic. Agerola è famosa per il fiordilatte, un tipo di mozzarella fresca uncia.

Il consiglio è di fermarsi in una salumeria per acqusitare pane fresco o focaccia e fiordilatte, prima di imboccare il sentiero.

Farete un picnic spettacolare, tra mare e cielo, imemrsi nel silenzio e nella bellezza assoluta, pura, incontaminata.

Sentiero degli dei picnic

Qual è il periodo migliore per questo sentiero

Il sentiero è esposto e al sole, perciò il periodo migliore sono i mesi di marzo/aprile/maggio e settembre/ottobre. È ovviamente possibile percorrerlo tutto l’anno, ma d’estate diventa rovente.

Attenzione anche alle rpevisioni meteo, è sconsigliato farev questo sentiero uno due giorn idopo violenti acquazzoni.

Vi consigliamo anche di partire la mattina presto, intorno alle 9 per rientrare nel primo pomeriggio  (intorno alle 16).

Si può fare il sentiero da soli?

Il sentiero è segnalato e non ci si può perdere, perciò si può fare benissimo da soli, anzi forse godere la bellezza in silenzio non ha prezzo.

Il sentiero scoperto da Ettore Paduano

Ettore Paudano Sentiero agerola positano

Fu Ettore Paduano, socio della sezione di Napoli del Club Alpino Italiano, fondata da Giustino Fortunato, a ri-scoprire e a valorizzare il sentiero che collega Agerola a Positano come sentiero Cai. La strada, infattim era diventata negli anni solo una mulattiera per gli scambi commerciali tra i pastori di Agerola e i pescatori di Positano

Il CAI di Napoli ha infatti incastonato su un pinnacolo del percorso, una lapide in sua memoria nella quale si legge “Su questo Sentiero degli Dei Ettore Paduano iniziò alla montagna tanti giovani soci della sezione di Napoli del Club Alpino Italiano”.

Come raggiungere il sentiero degli Dei da Napoli?

Il Sentiero comincia da Bomerano, frazione di Agerola.

Per raggiungere Agerola ci sono gli autobus della Sita che partono da Amalfi, chiedete all’autista di indicarvi la fermata Bomerano. Da lì seguite la segnaletica stradale che vi porterà all’imbocco del sentiero.

Se partite da Positano: autobus fino ad Amalfi+autobus Amalfi-Agerola (2 ore)

Se partite da Sorrento: autobus fino ad Amalfi via Positano+autobus Amalfi-Agerola (3 ore)

Il sentiero termina a Nocelle, nella parte alta di Positano. Si può raggiungere il centro tramite una lunga scalinata (1500 gradini) e circa 500 metri a piedi. In alternativa c’è il servizio autobus. Da Positano ci sono autobus e traghetti per tornare a Sorrento e Amalfi.

Chi viaggia con l’auto privata dovrà lasciare ad Agerola e poi tornarla a prendere o percorrerendo il sentiero in senso inverso o usando gli autobus.

Il Sentiero ouò essere anche raggiunto da Praiano ma è necessario affrontare una lunga scalinata per passare dal livello del mare a 580 metri di altezza per arrivare al passo di Colle Serra.

Noi abbiamo persorso il sentiero ad anello, ma una volta arrivati alla fine del sentiero si può rientrare da Positano ad Agerola con bus pubblici o privati o è possibile anche utilizzare il traghetto, in entrambi i casi si arriverà ad Amalfi, da qui sarà necessario prendere un bus navetta che vi porta a Bomerano (Agerola). Calcolate tre ore per il rientro, tenendo conto anche il traffico che normalmente si incontra nei giorni festivi lungo la Costiera.

Dove parcheggiare l’auto

Arrivate a Bomerano, 50/100 mt dopo piazza Capasso sulla destra  ci sono due parcheggi, uno grande e uno piccolo, entrambi gratuiti.

sentiero degli Dei vista

Informazioni tecniche sul sentiero da Agerola a Positano

  • Località di partenza: Agerola o Praiano
  • Località di arrivo: Nocelle, una frazione di Positano.
  • Tempo di percorrenza: circa 6 ore andata e ritorno a piedi sul sentiero ( solo andata 3 ore) .
  • Chilometri: 7,8 km.
  • Grado di difficoltà: lieve. Il sentiero è da sconsigliare a chi soffre di vertigini.
  • Lungo il percorso ci sono fontane, ma portatevi una piccola scorta d’acqua in ogni caso.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

X