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Napoli con i bambini in giro sul bus Citysightseeing

Napoli con i bambini in giro sul CitySigntseeing

Quando volete scoprire una città, quale la scelta migliore? Salite sul palazzo più alto per dominare la vista o camminate strada per strada, per scoprirla lentamente? Una buona idea per vedere una città con i bambini è il CitySightseeing: l’autobus rosso scoperto.

 

Napoli con i bambini in giro sul CitySightseeing: perché è una buona scelta

 

Il CitySightseeing ti permette di visitare velocemente la città con la formula Hop-on Hop off. Sali e scendi e soprattutto con i bambini è l’ideale così non devono camminare troppo a piedi e si possono vedere subito i posti più belli.

 

Napoli con i bambini in giro sul CitySigntseeing-2
Giulia studia il percorso

Il biglietto del  CitySightseeing Napoli

Il biglietto del CitySightseeing è caro? Sì, 23 euro (per bambini fino a 5 è gratis e dai 5 ai 15 costa 11,50) sono tanti e soprattutto se si calcola una famiglia di 4 persone si arriva a  70 euro (con lo sconto famiglia), però scendendo e salendo dall’autobus si può sfruttare il biglietto per tutta la giornata. A Napoli per esempio, prendendo il CitySightseeing, si può pensare di organizzare un pic nic nel Bosco di Capodimonte e un bagno alla Gaiola.

Napoli con i bambini in giro sul CitySightseeing: la nostra esperienza

Enrico e Giulia non hanno ancora sei anni e quando gli abbiamo spiegato l’idea di Viaggiapiccoli e la nostra voglia di raccontare, oltre i nostri viaggi in giro per il mondo, la nostra città, Napoli, la prima cosa che ci hanno detto è stata: “Prendiamo l’autobus rosso, così la facciamo vedere tutta la nostra città”. Ecco la semplicità dei bambini. E CitySightseeing sia.

Il Rione Sanità visto dall'alto
Il Rione Sanità visto dall’alto

Napoli con i bambini in giro sul CitySightseeing: la Linea rossa

Noi abbiamo scelto la linea rossa, quella dei luoghi d’arte. Partenza dalle 9,30 ogni mezz’ora da piazza Municipio, largo Catello. Si passa per Piazza Borsa, Piazza del Gesù ( da dove è possibile scendere e addentrarsi nei vicoli del centro storico fino ad arrivare a San Gregorio Armeno), piazza Dante ( qui siamo a due passi da Port’Alba la storica via dei libri e da piazza bellini), il Museo Archeologico ( da un paio di anni, fucina di eventi e mostre sotto la sigla di Mann) e poi su fino a Capodimonte. Si passa sul Ponte della Sanità e si ammira la piazza con i murales di “Resis-ti-amo” dell’artista argentino Francisco Bosoletti fino ad arrivare al Bosco e alla Reggia di Capodimonte. Saliti sulla collina , dove l’aria si rinfresca, si torna di nuovo giù, si passa per via Foria , Porta San Gennaro e si arriva a porta Capuana. Il giro è praticamente finito, per chi vuole fare shopping si può fermare in corso Umberto e poi si rientra al porto.

Napoli con i bambini in giro sul CitySigntseeing
Piccoli viaggiatori alla scoperta di Napoli

Fermate consigliate per la Linea Rossa

Le fermate consigliate con i bambini sono Capodimonte, dove c’è un giardino bellissimo dove poter fare un pic nic e il Rione Sanità, uno dei rioni più vivi di Napoli. Anche le Catacombe di San Gennaro, interamente gestita da una cooperativa di ragazzi del quartiere grazie alla guida di Padre Antonio Loffredo, sono indimenticabili. La visita alle catacombe non è molto lunga ed è adatta ai più piccoli ,che rimarranno affascinati dalle cavità e dagli affreschi sotterranei.

 

Napoli con i bambini in giro sul CitySightseeing: la linea blu

Questa è la linea panoramica e il giro per chi vuole fare un bagno in mare. Anche in questo caso i bus partono ogni 30 minuti dal porto. Si parte sempre dal porto, si passa sotto la galleria Vittoria e si corre verso Posillipo seguendo la linea del mare. Tappa a Mergellina, Palazzo don Anna e poi Posillipo ,con la vista del Golfo, Carpi, Ischia e la discesa di Coroglio. Qui ci si può fermare e fare il bagno.

 

Fermate Consigliate per la linea Blu

 

La prima fermata è a piazza Vittoria (da un lato la Villa comunale) dall’altro la Galleria Borbonica che offre tra i vari percorsi uno a bordo di una zattera che per i bambini è divertentissimo (ve ne parleremo presto). Seconda tappa consigliata è il Parco Virgiliano per la vista panoramica e  ovviamente un pic-nic oltre che per le aree gioco per i bambini, che consentono i genitori un po’ di relax.

 

Napoli con il  CitySightseeing: cosa piace ai bambini

 

Ai bambini piace stare in alto e vedere la città dall’alto. In genere loro vedono tutto dal basso e poi gli piacciono le cuffiette rosse. La visita è commentata in otto lingue, ma le spiegazioni storiche sono semplici e brevi e lungo tutto il percorso si può sentire la musica tradizionale Napoletana, con le canzoni più famose. Enrico e Giulia si sono ammutoliti rapiti dal ritmo della Tammorra. Effetto ipnotico garantito, se ai vostri piccoli piace la musica.

 

Cosa serve per vedere Napoli con i bambini in giro sul CitySightseeing

Portarsi assolutamente un cappello da sole, crema solare , occhiali da sole e una bottiglietta d’acqua fresca. A bordo dei bus, anche se sono all’aperto fa davvero molto caldo.

 

 

Napoli con i bambini in giro sul CitySigntseeing

 

CitySightseeing Napoli: tutte le linee

 

Il servizio CitySightseeing offre anche uno shuttle per la reggia di Caserta (adulti 15 euro Ragazzi – 5-17 anni 8 euro) con partenze da piazza Municipio e (9,30-11,40) e piazza Garibaldi ( 9,45-11,55); lo Shuttle per Pompei (stessi prezzi9 con partenze dal porto di Napoli (9.15-10-10,45-11,30) e da piazza Garibaldi ( 10-10,45-11,30-12,15), e lo Shuttle per Capodimonte: bus più ingresso al museo (costa 16 euro per gli adulti sopra i 25 anni e 6 euro per i bambini-ragazzi), oppure andata e ritorno semplici (8 euro) con partenze ogni 15 minuti da piazza Trieste e Trento, piazza Municipio, piazza Dante, Museo Archeologico, Catacombe di San Gennaro. La Navetta per Capodimonte ha anche la tariffa speciale per i napoletani; 2 euro per andare il bosco o 4 euro per andare e tornare.

 

Napoli con il CitySightseeing, il servizio

Personale preparato e gentilissimo. Autobus puntuali. A Napoli c’è traffico si sa e se l’autobus accumula ritardo partono le telefonate tra la base e il bus e in caso si organizza una corsa supplementare.

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