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Mann for kids, un museo a misura di bambini

Bambini al mann

Chi ha detto che i musei sono posti noiosi, solo per adulti e addetti ai lavori? Un museo può essere a misura bambini. Come? Il Museo archeologico di Napoli, ogni terza domenica del mese, organizza una mattina dedicata ai bambini: Mann for kids.

Il museo si trasforma in un luogo di gioco in cui scoprire, disegnare, cercare, imparare e divertisti, grazie a un’idea del direttore Paolo Giulierini e della responsabile del Servizio educativo Lucia Emilio.

Mann for kids, ogni terza domenica del mese

Chi ha detto che i musei sono posti noiosi, solo per adulti e addetti ai lavori? Un museo può essere a misura bambini. Il Museo archeologico di Napoli, ogni terza domenica del mese organizza una mattina dedicata ai bambini: Mann for kids. Il museo si trasforma in un luogo di gioco, in cui scoprire, disegnare, cercare, impara re e divertisti. Ogni terza domenica del mese, da ottobre 2018 a giugno 2019, sono previsti laboratori per bambini e ragazzi, organizzati dal Servizio Educativo del Museo in collaborazione con Scuola italiana di Comix, Accademia di Belle Arti di Napoli, Diarc dell’Università “Federico II” ed il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

La nostra esperienza al Mann con i bambini

Questa mattina c’era un safari fotografico: bisognava cercare animali mitologici, districarsi tra creature misteriose e trovare e fotografare una mitica sirena. Per che età sono adatti Per i bambini dai 6 ai 12 anni. Il numero massimo è di 25 bambini ( perciò prenotate per tempo) che vengono divisi in due gruppi. I più piccoli (6-7 anni) hanno seguito Imma Simeone e Martina Scafora, i più grandi ( 8-12 anni) sono partiti con Angela Luppino e Alessandro Gioia. Il Safari fotografico Oggi c’era un safari fotografico. Imma legge ai bambini una lettera di indiana Jones.

Si parte subito alla ricerca. Il primo animale da fotografare è il leone farnese e i bimbi imparano “la prospettiva”, lo fotografano dal basso, di lato e dell’alto. Seconda tappa “Eros con delfino”, si imparano le luci e le ombre. Un bambino interrompe Imma e chiede: “Ma perché tutte le statue hanno il pisellino”. Imma pronta spiega il fascino della nudità nell’arte antica e il senso del pudore dell’epoca cristiana. Si continua la caccia. I bambini con matite e colori ricalcano una statua. È Ganimede con l’Aquila. bambini al Msnn

Qui nuova tecnica, quando non esisteva Instagram e i filtri dei cellulari i fotografi creavano gli effetti con dei riquadri colorati. I bambini provano a scattare le loro foto a sfondo azzurro e rosso Attenzione il tesoro si avvicina. La squadra di piccoli fotografi trova l’ape incisa nella bellissima “Artemide Efesia” e Imma svela un nuovo trucco fotografico, dà a ciascun bambino un rombo di carta vuoto al centro, ecco la cornice perfetta dell’ape regina. Ultima tappa la Sirena, essere mitologico, non con la pinna, ma con piume ed artigli. I bambini scattano foto a raffica . Ultima tappa, un selfie con la sfinge e foto di gruppo. Che avventura. La visita è durata circa due ore. La cosa bella è che grazie ai bambini anche noi adulti siamo entrati gratis al museo, i piccoli hanno fatto amicizia, si scattano foto e confrontano i loro scatti. All’uscita chiedo ai bambini: “Piaciuto il museo?” “Che museo”, ridono i due monelli. “Noi abbiamo fatto un safari fotografico”. Direi che l’esperimento è proprio riuscito. Il museo è riuscito a catturare l’attenzione e la curiosità dei bambini, che L’ingresso al Museo e la partecipazione ai laboratori sono gratuiti per bambino ed accompagnatore. Prenotazione è obbligatoria, telefonando al Servizio Educativo del MANN (lunedì-venerdì/dalle 9 alle 15/ tel.: 0814422328; 0814422329).

Caccia al Tesoro al Museo Archeologico di Napoli

bambino fotografa al museo

Ogni terza domenica del mese, sono previsti laboratori per bambini e ragazzi, organizzati dal Servizio Educativo del Museo in collaborazione con Scuola italiana di Comix, Accademia di Belle Arti di Napoli, Diarc dell’Università “Federico II” ed il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Bambini e musei sì o no?

Sono tantissimi i genitori che portano i bimbi al museo, anche da piccolissimi. Ma in tanti ancora pensano che i bambini possano dare fastidio o annoiarsi…

Enrico e Giulia sono entrati nel loro primo museo a 13 mesi, a New York, e piano piano li abbiamo abituati anche alle regole di un museo: il silenzio, l’attenzione, il rispetto degli altri visitatori, i percorsi da seguire.

Abbiamo imparato che tutti i bambini, anche i più interessati, hanno i loro tempi ed un museo, per conquistarli, deve avere qualcosa che catturi la loro attenzione. Insomma, se li portiamo agli Uffizi o al Louvre, non pretendiamo che vedano tutto il museo, ma scegliamo alcune opere da cercare e commentare con loro.

 

Un trucco efficace può essere quello di fargli conoscere qualche opera prima di andare al museo, in modo che i bambini possano essere più partecipi e stimolati già solo all’idea di trovare le opere che hanno visto sui libri o su Internet.

Mann for Kids, una giornata al museo archeologico di Napoli

Il Museo archeologico di Napoli ha grande attenzione per i ragazzi, il loro linguaggio, i loro interessi, e propone tante mostre ed eventi a misura di under 14. E, in più, ogni terza domenica del mese c’è un laboratorio a tema: fotografia, disegno, fumetto, storia, scultura.

Per che età sono adatti i laboratori del Mann for kids

Per i bambini dai 6 ai 12 anni. Il numero massimo è di 25 bambini (perciò prenotate per tempo), che vengono divisi in due gruppi.

I più piccoli (6-7 anni) hanno seguito Imma Simeone e Martina Scafora, i più grandi ( 8-12 anni) sono partiti con Angela Luppino e Alessandro Gioia.

Tanti bimbi napoletani, ma anche alcuni turisti (c’era anche un bimbo spagnolo), che avevano visto il laboratorio sul sito del Mann e hanno approfittato per prenotare una visita a misura di bambini

I laboratori sono gratuiti per i bambini, che poi possono visitare anche il museo. E entrano gratis, grazie ai loro piccoli, anche gli adulti che li accompagnano. Una bella occasione per tutta la famiglia.

Il Safari fotografico al Mann for kids

Questa mattina c’era un safari fotografico: bisognava cercare animali mitologici, districarsi tra creature misteriose e trovare (e fotografare) una mitica sirena nascosta nel museo.

Imma legge ai bambini una lettera di Indiana Jones che chiede ai bambini una foto della mitica sirena. Si parte subito alla ricerca. Il primo animale da fotografare è il Leone farnese e i bimbi imparano “la prospettiva”, lo fotografano dal basso, di lato e dell’alto.

Seconda tappa: “Eros con delfino”, si imparano le luci e le ombre.

Un bambino interrompe Imma e chiede: “Ma perché tutte le statue hanno il pisellino?” Imma non si fa cogliere alla sprovvista, e spiega il fascino della nudità nell’arte antica e il senso del pudore dell’epoca cristiana.

bambino di spoalle disegna

Si continua la caccia. I bambini con matite e colori ricalcano una statua. È Ganimede e l’Aquila. Qui nuova tecnica: quando non esistevano Instagram e i filtri dei cellulari, i fotografi creavano gli effetti con dei filtri colorati. I bambini provano a scattare le loro foto a sfondo azzurro e rosso.

bambina telefono al museo

Attenzione, il tesoro si avvicina. La squadra di piccoli fotografi trova l’ape incisa nella bellissima “Artemide Efesia”, creatura che affascina subito i piccoli fotografi, con il copricapo a forma di torre e la veste decorata da fiori e animali reali e fantastici. E Imma svela un nuovo trucco fotografico, dà a ciascun bambino un rombo di carta vuoto al centro, la cornice perfetta dell’ape regina.

 

Ed ecco finalmente il mosaico della mitologica Sirena, qui non con la pinna, ma con piume ed artigli. Le sirene in epoca greco-romana- spiega Imma – erano raffigurate con testa femminile e corpo da rapace. Avevano due grandi ali e incantavano con il loro canto i navigatori, per poi ucciderli”. I bambini ascoltano in silenzio. Imma racconta di Ulisse e di come in epoca medioevale la sirena si trasforma e diventa un essere con la coda di pesce

Ultima tappa, un selfie con la sfinge e foto di gruppo. Che avventura!

disegno sirena

La visita per il laboratorio di “Mann for kids” è durata circa due ore.

E’ è ora di andare via e i piccoli non vogliono lasciare le sale del museo, hanno  fatto amicizia, si scattano foto e confrontano i loro scatti.

All’uscita chiedo ai bambini: “Piaciuto il museo?”

“Che museo?”, ridono i due monelli. “Noi abbiamo fatto un safari fotografico”. Direi che l’esperimento è proprio riuscito. Il museo è riuscito a catturare l’attenzione e la curiosità dei bambini, che

 

Informazioni sul Mann for Kids

  • L’ingresso al Museo e la partecipazione ai laboratori sono gratuiti per bambino ed accompagnatore.
  • Prenotazione è obbligatoria, telefonando al Servizio Educativo del MANN (lunedì-venerdì/dalle 9 alle 15/ tel.: 0814422328; 0814422329).

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