Gita alle Grotte di Castelcivita, la porta del Cilento sotterraneo

bambino all'ingresso delle grotte di Castelcivita

Nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, c’è uno dei complessi speleologici più estesi della Campania e di tutta l’Italia del Sud: le Grotte di Castelcivita, conosciute anche come Grotte di Spartaco!

 

Si tratta di un complesso di cavità carsiche ricche di stalattiti e stalagmiti che si estende per 4800 metri di lunghezza , anche se solo 3000 metri sono accessibili ai visitatori. Sono la porta al Cilento Sotterraneo.

Le Grotte di Castelcivita, i percorsi

Ci sono tre percorsi che si distinguono per lunghezza e difficoltà.

Percorso Turistico, indicato in arancione sulla cartina che potete richiedere all’ingresso,  è lungo 1200 mt , percorribile in un’ora e aperto tutto l’anno. C’è anche la possibilità di effettuare una visita al buio, durante la quale ai visitatori viene consegnato un casco con torcia (solo venerdi, sabato e domenica alle 15.00). Adatto a tutti, anche a bambini piccoli.

Percorso Amatoriale, indicato in cartina con la linea di colore verde, è lungo 3000 m. Percorribile in circa 3 ore ed è accessibile solo da giugno ad ottobre con prenotazione obbligatoria. Età dai 10 anni, accompagnati dai genitori.

 

Percorso Speleologico, indicato in cartina con la linea di colore blu, è un percorso accessibile solo da speleologi professionisti.

Quanto dura la visita alle Grotte di Castelcivita?

Noi abbiamo scelto il percorso turistico , facilissimo da fare con bambini anche piccoli (Manuel aveva 5 anni quando lo abbiamo fatto). Dura circa un’ora.

famiglia alle Grotte di Castelcivita

Il percorso amatoriale continua per altri 1800 metri, fino ad arrivare ad un lago perenne oltre il quale non è più possibile andare (a meno che non siate degli speleologi professionisti!). L’età consigliata per questo percorso è dai 10 anni, accompagnati dai genitori.

Una delle particolarità di queste grotte sono i colori spettacolari che la roccia ha assunto nel corso dei secoli, grazie ai sedimenti di diversi tipi di minerali trasportati dall’acqua. A seconda del minerale prevalente, troveremo formazioni di un verde brillante o di un rosso ruggine o un bianco splendente.

Cosa si vede nelle  Grotte di Castelcivita?

La prima sala che si incontra è la Sala del Guano, rifugio dei pipistrelli fino agli anni ’55-‘60.

Andando avanti , entriamo nella Sala del Castello, dove un gruppo di stalagmiti ricorda un castello medievale.

Come spesso accade quando si visitano grotte carsiche , la guida ci ha illustrato le svariate forme che hanno assunto le stalattiti e le stalagmiti nel corso dei secoli, identificandole con oggetti o animali: un castello medievale, una tartaruga, un coccodrillo, dei candelabri, i drappeggi di una tenda…

Nella Sala degli Ortaggi ci siamo divertiti a scovare una cipolla, l’aglio , dei limoni, una melenzana e addirittura una bottiglia di coca cola con la cannuccia!

Bellissimo anche lo scenario che ricorda un presepe, con i personaggi e la capanna.

Ma con l’immaginazione si può andare anche oltre…

Visita alle Grotte di Castelcivita con i bambini

Un’attività divertente da fare con i bambini, infatti,  quando si visita questo tipo particolare di grotte è quella di provare ad immaginare nuove forme e nuovi animali , diversi da quelli catalogati dalle guide, cosi da stimolare la fantasia e rendere l’escursione ancora più divertente per i più piccoli.

Ovviamente noi abbiamo scovato svariati dinosauri dell’era cretacea e triassica e animali degli abissi come balene e orche!

Manuel è rimasto a bocca aperta… immaginate cosa deve provare un bambino che vive la sensazione di aver fatto un vero e proprio viaggio nelle viscere delle terra.

Quando siamo usciti, Manuel ha espresso il desiderio di fare lo speleologo da grande, solo per poter fare il percorso blu , quello accessibile unicamente agli speleologi professionisti!

La temperatura interna delle grotte è sui 18 gradi, per cui è consigliato portare una felpa e indossare pantaloni lunghi e scarpe da trekking o comunque con suola scolpita.

Chi ha scoperto le grotte di Castelcivita?

Come scerivevo le Grotte si Castelcivita sono la porta al Cilento Sotterraneo, ricchissimo di Grotte, come le più famose Grotte di Pertosa Auletta . Le grotte di Castelcivita  sono state scoperte il 7 febbraio 1889, grazie a una piccola disavventura:  due giovani fratelli, Giovanni e Francesco Ferrara, originari di Crotone, rimasero intrappolati e vennero soccorsi dopo sei giorni al buio nelle grotte. Nel 1920, il farmacista di Castelcivita, Nicola Zonzi, tornò nelle grotte per un’esplorazione preliminare e poi negli anni sono state attrezzate per le visite turistiche.

La leggenda delle Grotte di Spartaco

Le Gotte di Castelcivita sono conosciute anche come le Grotte di Spartaco. La leggenda narra che nel 71°.C. nproprio vicino a queste grotte si consumò una sanguinosa battaglia tra le truppe dell’Impero Romano e quelle di Spartaco, il coraggioso schiavo che si era ribellato all’Impero Romano.

Ovviamente vinsero i romani, ma Spartaco, con la moglie (Norce) ed alcuni fedelisismi  si salvarono rifugiandosi nelle Grotte di Castelcivita.

Dalla narrazione di questo evento negli anni delle prime esplorazione le grotte furono chiamate “Grotte di Norce e Grotte di Spartaco”. Qualcuno crede  anche che Saprtaco abbia nscosto i nqueste grotte anche u ntesoro.

Info pratiche per la visita alla Grotte di Castelcivita

  • L’apertura e gli orari variano in base al periodo dell’anno.
  • Orari e costi sul sito web
  • Contatti: Tel.0828.772397; Cell. +39 339.2222809 ; e-mail info@grottedicastelcivita.com

Come arrivare alle Grotte di Castelvicita


 

Dall’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: per chi giunge da nord: uscita Campagna e proseguire per Serre, successivamente per Controne e quindi per le Grotte di Castelcivita.

 

Dove mangiare vicino Castelcivita

Nei pressi delle Grotte è possibile mangiare al Ristorante Casa Civitas , che propone piatti di cucina tipica cilentana (consigliata la prenotazione)

 

Cosa vedere nelle vicinanze di Castelcivita

Parco Turistico delle Sorgenti, un’area attrezzata con materiali eco-compatibili in legno, con tavoli da picnic e bar e discesa  al  fiume Calore. Il Parco organizza varie attivita sportive e ludiche, escursioni, luoghi di interessi nelle vicinanze.

  • Dove. Località ponte Paestum, SR488 – Controne (74,70 km) 84020 Controne, Campania
  • Info: Cell 338 590 2807

 

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