70 anni di Tex, la mostra a Salerno: il fumetto eterno

bambino guarda copertine di tex

 

Lo sapete che copertina aveva il numero di Tex nel mese in cui voi siete nati? O sapete quante volte è stato ferito Tex nella sua vita? E se poteste fare una domanda al ranger più famoso dei fumetti italiani, cosa gli chiedereste? Fino a fine ottobre a Palazzo Fruscione a Salerno c’è la Mostra sui 70 anni di Tex. Noi ci siamo stati.

Le scrivanie di Gianluigi Bonelli e Galeppini

Nella prima stanza c’è la cosa che forse a me (che non sono un’appassionata di Tex, l’appassionato è mio figlio Enrico) è piaciuta di più: le scrivanie su cui lavoravano Bonelli e Galep.

La scrivania di Gianluigi Bonelli

Poggiato il cappello nero sulle riviste e sui libri di genere wetern , che il figlio Sergio gli ha portato dagli Stati Uniti, Gianluigi Bonelli scrive la sceneggiatura de “La città corrotta” , che affida ai disegni di Fabio Civitelli e verrà pubblicata su Tex 323 del settembre 1987. Gianluigi, prima faceva lo schizzo delle vignette con la penna rossa, poi batteva a la sua Adler i dialoghi. Sulla scrivania anche lo schedario con i dati, le schede e le immagini di tutti i personaggi, pronte per essere consultate.

C’è anche una sua foto con il cappello come quello di Tex.

La scrivania di Galep

Più vuota la scrivania di Aurelio Galeppini , in arte Galep, primo art director della redazione Audace , nonché colui che ha realizzato graficamente Tex. La cosa che colpisce e il carro indiano ricostruito nei minimi dettagli per essere poi disegnato secondo lo stile “fotografico” della Bonelli.

70 anni di Tex, la mostra a Salerno

Però Tex come se li porta bene! L’esposizione è curata da Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore e COMICON.

La mostra racconta la storia di Tex Willer eroe dal profondo senso di giustizia e grande generosità dal 1948 a oggi. Dopo la tappa inaugurale di Milano e quelle successive di Roma e Siena, la mostra su Aquila della Notte arriva anche a Salerno (con una sezione dedicata i disegnatori campani).

Una full immersion nelle epocali sfide di Tex con Mefisto, le giornate al capo dei Navajos, tra battaglie con banditi e malfattori per salvare le tribù indiane perseguitate… le lunghe e silenziose galoppate sui sentieri polverosi del vecchio West e le scorribande dai caldi deserti del Messico fino alle gelide regioni del Grande Nord.

Per gli appassionati è un vero tempio. Ma anche Enrico che ha otto anni si è divertito moltissimo,  a vedere le prime strisce, la prima edizione gigante di Mano Nera , tutte le copertine più amate, ma anche gadget, curiosità.

C’è un pannello con tutti gli amici e uno con tutti i nemici, alcuni schermi interattivi dove scoprire la copertina di Tex nel giorno della tua nascita o per farti inviare una mail con un dialogo tra te e il tuo eroe.

Bellissima la tavola dove il ranger solitario bacia la moglie Lilyth e abbiamo scoperto la leggenda secondo cui: “Una mattina di prima estate del 1948 l’insegna di un negozio di tessuti in via XX Settembre a Genova abbia suggerito a Gianluigi Bonelli il nome di un nuovo personaggio di cui si apprestava a scrivere la prima storia per la moglie Tea”.

 

 

Informazioni, orari e biglietti mostra 70 di Tex a Salerno

  • Biglietti (nominativi): Intero: 5,00 €, Gratuito per under 18, over 65 e possessori di abbonamento COMICON 2020
  • Gruppi (solo su prenotazione): 2 omaggi ogni 10 paganti.

 

Orari:

  • mercoledì, giovedì e venerdì 17:00 – 21:00
  • sabato 17:00 – 22:00
  • domenica 10:00 – 13:00 / 17:00 – 22:00
  • lunedì e martedì chiuso
  • Info: Sergio Bonelli editore

La mostra è visitabile fino al 18 ottobre

Palazzo Fruscione a Salerno

Bellissima la location: palazzo Fruscione in pieno centro storico. La costruzione, iniziata nel XIII secolo, si basa in parte sulle rovine di un complesso termale di epoca imperiale.

tex mostra salerno

Consigli per la visita alla mostra dei 70 anni di Tex a Salerno

La mostra si sviluppa dal primo al quarto piano in senso temporale, però se non volete fare le scale in salita, o aspettare ogni volta l’ascensore, potete fare un viaggio nel tempo all’indietro salendo all’ultimo piano con l’ascensore e scendendo a piedi.

La visita con un bambino dura circa un’ora e mezza. Il sabato ci sono anche vari incontri con autori ed esperti..

All’uscita è impossibile non comprare una tazza di Tex e un fumetto. Il negozio di gadget è piccolo, ma irresistibile.

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